Pubblicazioni
Antiriciclaggio: lʼautovalutazione del rischio nella regola tecnica n. 1 del CNDCEC
Antiriciclaggio: lʼadeguata verifica della clientela nella regola tecnica n. 2 del CNDCEC
L’adeguata verifica della clientela costituisce un pilastro della normativa antiriciclaggio, essenziale per garantire la trasparenza delle operazioni finanziarie. È uno strumento di conoscenza strutturato, orientato a decodificare la morfologia delle relazioni economiche, rilevare eventuali discontinuità rispetto ai profili standard, attivare meccanismi di segnalazione preventiva. La Regola tecnica n. 2, emanata dal CNDCEC ai sensi dell’art. 11, comma 2, D.Lgs. n. 231/2007, disciplina le misure di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo: si basa su un approccio risk-based e impone ai professionisti di calibrare le misure di adeguata verifica in funzione del livello di rischio associato a ciascun cliente e operazione...
Nuove Regole tecniche antiriciclaggio del CNDCEC: un antiriciclaggio del CNDCEC: un confronto con il 2019
Vigilanza sugli adeguati assetti organizzativi: qual è il ruolo del sindaco
Il sindaco è revocabile per giusta causa qualora venga meno agli obblighi di vigilanza sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili della società. Ma l’attività di vigilanza non può limitarsi ad individuare e segnalare le criticità: il sindaco deve andare oltre e deve essere custode attivo dell'integrità e della funzionalità degli assetti societari. In che modo?
Una pronuncia del Tribunale di Milano del 21 luglio 2024 (Giudice est. Dott. Fascilla, Presidente Dott.ssa Simonetti) ha stabilito che il sindaco è revocabile per giusta causa ai sensi dell'articolo 2400 del Codice Civile qualora venga meno agli obblighi di vigilanza sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili della società. Decisione che mette in risalto la funzione del sindaco, il quale deve assumere anche un ruolo proattivo nella tutela degli interessi...
Adeguati assetti organizzativi: quali responsabilità per gli amministratori
Gli amministratori devono non solo adottare degli assetti organizzativi per la prevenzione della crisi d’impresa, ma devono anche garantirne costantemente l’adeguatezza provvedendo ad un tempestivo aggiornamento degli stessi. L’omissione di tali obblighi comporta delle responsabilità. Quali?
La disciplina della crisi d'impresa ha subito una profonda trasformazione negli ultimi anni, culminando con l'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (CCII) il quale ha ridefinito il ruolo e le responsabilità degli amministratori, trasformando l'adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili in un vero e proprio obbligo giuridico, il cui inadempimento può comportare conseguenze tanto civilistiche quanto penali...